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SOS RICCI ONLUS,    Centro di Recupero di Animali Selvatici, riconosciuto dalla Provincia di Reggio Emilia, specializzato nella riabilitazione del riccio europeo, nasce con l'incontro (casuale?!) di un piccolissimo riccetto orfano, sul bordo di una strada della nostra provincia.

Dopo un periodo di formazione con il Centro Cura Ricci di Maggia, nella Svizzera Italiana, Marina, responsabile del gruppo, ha iniziato, con gli associati, il recupero di questo animale selvatico protetto.

All'inizio l'attività del centro era prevalentemente costituita dalla cura e dal reinserimento in natura degli animali orfani, feriti o malati; in seguito, si è fatta strada la sensazione che questo tipo di lavoro, in ultima analisi, rischiava di essere una inutile goccia, (seppur da buon samaritano), dispersa in un più vasto oceano di necessità ambientali. L' obiettivo è, quindi, diventato più ambizioso.

Contestualmente al recupero dell'animale bisognoso, abbiamo portato avanti un'attività di educazione alla conoscenza ambientale, di sensibilizzazione e di rispetto alla natura, in cui il riccio diventa una sorta di termometro biologico, di bioindicatore sulla qualità dell'ambiente stesso (valutazione degli effetti dei tossici e dei veleni ambientali, diretti e indiretti, valutazione delle alterazioni dell'ecosistema introdotte dalle isole ecologiche, delimitate da strade e soprattutto autostrade, cambiamenti e alterazioni delle catene alimentari, ...).

Per il raggiungimento di tali obiettivi, SOS RICCI si è avvalso della stampa locale e nazionale (che ha sempre dimostrato una notevole simpatia), della televisione (in programmi che coprissero fasce orarie e di ascolto popolari), della radio (con brevi e semplici appuntamenti settimanali, all'interno di contenitori di ampio ascolto), di stands all'interno di fiere e manifestazioni pubbliche; non ultimi, per importanza, la pubblicazione di un libro scientifico – divulgativo, concernente il riccio stesso, e la messa online di un sito web.

Quest'opera divulgativa, quasi capillare, ha dato un risultato del tutto inaspettato: un'enorme richiesta di consulenze, da gran parte d'Italia e soprattutto l'invio di animali, con la conseguenza di mettere in crisi le precedenti strutture, stimolando ulteriormente l'impegno e le iniziative.
 

 

La sede attuale è nelle valli di Bonifica Terre dei Gonzaga destra PO, a Reggiolo (RE), con un parco alberato di circa m² 6000,  una struttura abitativa di due piani, con uno sviluppo di circa m² 130 e con annesso rustico  di ulteriori m²60.
Nel parco è stato realizzato un recinto con un laghetto ad acqua corrente e numerosi rifugi, volti alla riabilitazione del riccio, prima del definitivo reinserimento in natura.

   

 

 
   

L'attuale  sistemazione dell'edificio prevede 2 settori per le degenze dei ricci, uno per quello dei chirotteri, un ambulatorio - astanteria, uno studio\ foresteria, un bagno, una cucina abitabile, un magazzino.

   

 

 
   

E' in fase di completamento un tunnel protetto, nel parco, m 10x4, per la riabilitazione al volo dei chirotteri.
L'assistenza veterinaria attuale garantisce anestesia con isofluorano, radiologia convenzionale, ecografia, ecg, saturimetria, laboratorio analisi, microbiologia, mentre per anatomia patologica ed altre indagini strumentali si avvale di centri esterni.

 

Con il 2009 sono programmate ricerche sull'ecologia, sulla patologia, sul comportamento e sulla tossicologia, oltre all'intensa attività di recupero.
In tale contesto si pongono le attività di sensibilizzazione e divulgazione che si stanno promuovendo in vari contesti culturali e che vogliono ampliare le collaborazioni con il mondo accademico e degli appassionati.

 

 

 

 

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Marina Setti
Responsabile SOS Ricci

 

 

 

 

 

Pierfrancesco Bertoni
Direttore Sanitario